mercoledì 11 luglio 2012

L’AGRICOLTURA ORGANICA COME MODELLO INSOSTITUIBILE PER SOSTENERE LE ECONOMIE LOCALI E LA FAME NEL MONDO


Uno studio del 2007 svolto dall’Università del Michigan, che ha confrontato  la produzione agricola convenzionale con quella agro-ecologica, ha messo in evidenza le potenzialità dell’agricoltura organica su piccola scala, altamente produttiva e capace di sostenere le popolazioni locali.

Nel dibattito tra agro ecologisti ed oppositori, lo studio mostra due punti di vitale importanza:
1.       Dà come risposta un inequivocabile Si alla domanda se l’agricoltura organica è in grado di fornire abbastanza cibo per sfamare la popolazione di tutto il mondo;
2.       I problemi della fame e la sicurezza alimentare nel mondo non sono attualmente associati con scarsità di cibo, ma con la povertà e la scarsa capacità di acquisire cibo.
Se si tratta di affrontare la fame nel mondo, non è possibile evitare il problema della sovranità alimentare come diritto della persona al cibo sano e culturalmente adeguato, prodotto con metodi rispettosi dell’ambiente ed ecosostenibili.
Marcello Scotti


Per saperne di più
Come Don Chishiotte: Sviluppare un cooperativismo agro-ecologico
Studio dell’Università del Michigan - Stati Uniti (da Institute for Food & Development Policy): Shattering myths: Can sustainable agriculture feed the world?
Studio dell’Università McGill - Canada - e dell’Università del Minnesota  - Stati Uniti -  (da Nature)Comparing the yields of organic and conventional agriculture
Eric Holt-Gimenez (da Centro studi Sereno Regis): Si produce cibo sufficiente per una popolazione di 10 miliardi di persone e ciononostante non si è in grado di eliminare la fame 
Miti a proposito dell’agricoltura industriale di Vandana Shiva
Permacultura: il vero approccio sostenibile in agricoltura




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